TY  -  JOUR
AU  -  Martini, Anna
AU  -  Pivetta, Laura
AU  -  Schmid, Francesca
AU  -  Ossato, Andrea
AU  -  Dal Mas, Liana
AU  -  Caeran, Michele
AU  -  Scandola, Antonella
AU  -  Realdon, Nicola
AU  -  Font Pous, Maria
AU  -  Joppi, Roberta
T1  -  Dissemination e reporting bias degli studi clinici e osservazionali condotti nell’ambito dell’Azienda unità locale socio sanitaria di Verona
PY  -  2023
Y1  -  2023-03-01
DO  -  10.1701/3981.39641
JO  -  Recenti Progressi in Medicina
JA  -  Recenti Prog Med
VL  -  114
IS  -  3
SP  -  163
EP  -  169
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-1840
Y2  -  2026/04/19
UR  -  http://dx.doi.org/10.1701/3981.39641
N2  -  Introduzione. La mancata diffusione dei risultati degli studi clinici o la loro diffusione parziale o modificata possono compromettere la validità di meta-analisi e revisioni sistematiche, sulle quali si basano linee guida e raccomandazioni clinico-terapeutiche. L’obiettivo del presente lavoro è analizzare il dissemination e il reporting bias degli studi condotti nell’ambito dell’Azienda unità locale socio sanitaria (Aulss) di Verona, verificando la presenza di tali bias in funzione della tipologia di promotore (profit, no-profit). Metodi. Utilizzando il Registro degli studi clinici della Regione Veneto, sono stati selezionati gli studi conclusi nel periodo 01.01.2014-31.01.2021. Successivamente, è stata ricercata una qualsiasi forma di diffusione dei risultati degli studi valutando la conformità dei dati pubblicati rispetto al protocollo. Il campione è stato successivamente stratificato per tipologia di promotore (profit, no-profit) e i risultati confrontati, utilizzando il Chi-Square test. Risultati. Sono stati identificati 67 studi di cui 29 profit e 38 no-profit. Il 58,2% degli studi considerati (n=39/67) ha riportato almeno una forma di diffusione dei risultati, il 22,4% è in fase di pubblicazione e il 19,4% non risulta pubblicato. Relativamente all’analisi della conformità al protocollo sono stati valutati n=36/39 studi pubblicati (n=19 profit; n=17 no-profit). Il 64% (n=23/36) presenta incongruenze rispetto al protocollo. La percentuale di studi con reporting bias è risultata statisticamente superiore negli studi profit rispetto ai no-profit [rispettivamente n=15/19; n=8/17; (p=0,049; χ2=3,845)]. Discussione. Il presente lavoro ha evidenziato che i risultati della maggior parte degli studi condotti nell’ambito dell’AULSS di Verona presenta una qualche forma di diffusione; tuttavia, la presenza del reporting bias è importante, inficiando la qualità della ricerca.
ER  -   
