TY  -  JOUR
AU  -  Galletti, Giacomo
T1  -  Le scienze comportamentali e le spinte gentili in sanità: questione di efficacia o di consapevolezza?
PY  -  2023
Y1  -  2023-04-01
DO  -  10.1701/4009.39885
JO  -  Recenti Progressi in Medicina
JA  -  Recenti Prog Med
VL  -  114
IS  -  4
SP  -  188
EP  -  192
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-1840
Y2  -  2026/04/19
UR  -  http://dx.doi.org/10.1701/4009.39885
N2  -  Il riproporsi ogni anno della giornata mondiale per l’Igiene delle mani, per iniziativa dell’Organizzazione mondiale della sanità, ci ricorda come la promozione di linee guida su come condurre operazioni anche molto semplici da eseguire non sia sufficiente per facilitare il cambiamento comportamentale. L’ambito d’azione delle scienze comportamentali è rappresentato proprio da quei contesti dove l’elevato grado di complessità rende i comportamenti socialmente raccomandabili non sempre facili da adottare. In questi ambiti, a seguito dello studio e dell’analisi degli elementi che condizionano le scelte, gli scienziati comportamentali promuovono soluzioni che possano facilitare il cambiamento nella direzione socialmente desiderata. Malgrado una diffusione sempre più ampia di queste tecniche, denominate anche nudge o “spinte gentili”, non c’è sempre piena concordanza sull’efficacia degli interventi, la cui valutazione richiede un controllo che non è sempre completo quando si tratta di variabili afferenti a processi culturali e sociali. Far ruotare la discussione sull’importanza delle scienze comportamentali sull’unico aspetto della loro efficacia rischia tuttavia di portare il ragionamento a concentrarsi sul dito, mentre la luna che questo indica risiede altrove.
ER  -   
