TY  -  JOUR
AU  -  Bobbio, Marco
T1  -  Affidare alla volpe il compito di proteggere le galline. Chi decide i criteri diagnostici?
PY  -  2023
Y1  -  2023-04-01
DO  -  10.1701/4009.39886
JO  -  Recenti Progressi in Medicina
JA  -  Recenti Prog Med
VL  -  114
IS  -  4
SP  -  193
EP  -  195
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-1840
Y2  -  2026/04/19
UR  -  http://dx.doi.org/10.1701/4009.39886
N2  -  Per affrontare il fenomeno della sovraprescrizione, sono state studiate le conseguenze dovute all’invenzione di nuove malattie e alla riduzione sistematica dei valori soglia, sono stati sviluppati progetti per ridurre le procedure di scarsa efficacia, il numero di farmaci prescritti e le pratiche a rischio di inappropriatezza. Non è mai stato esaminato il problema della composizione dei comitati di specialisti che decidono in modo autoreferenziale e monopolistico quali criteri adottare per porre la diagnosi di una malattia. Per risolvere il problema dell’autoreferenzialità (de-diagnosticare) si devono adottare quattro strumenti: 1) la definizione dei criteri diagnostici deve essere affidata a una commissione composta da medici di medicina generale, da specialisti clinici, da esperti di altre materie (epidemiologi, sociologi, filosofi, psicologi, economisti) e da rappresentanti di cittadini e pazienti; 2) i componenti non devono avere rilevanti conflitti di interesse; 3) i criteri devono essere impostati come raccomandazioni per facilitare il confronto tra medico e paziente sulla decisione se iniziare un trattamento e non come norme funzionali alla sovraprescrizione; 4) i criteri devono essere rivisti periodicamente per rendere il processo più vicino alle esperienze e alle necessità di medici e pazienti.
ER  -   
