TY  -  JOUR
AU  -  Di Blasio, Norina
AU  -  Angelici, Laura
AU  -  Bonomi, Alice
AU  -  Ciurleo, Rosella
AU  -  Deroma, Laura
AU  -  Giusti, Angela
AU  -  Pagano, Eva
AU  -  Marchesini Reggiani, Giulio
AU  -  Acampora, Anna
AU  -  il gruppo di ricerca Easy-Net**, per
T1  -  A&F: integrare la ricerca nella pratica e la pratica nella ricerca*
PY  -  2023
Y1  -  2023-04-01
DO  -  10.1701/4009.39887
JO  -  Recenti Progressi in Medicina
JA  -  Recenti Prog Med
VL  -  114
IS  -  4
SP  -  196
EP  -  203
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-1840
Y2  -  2026/04/19
UR  -  http://dx.doi.org/10.1701/4009.39887
N2  -  L’Audit & Feedback (A&F) è al centro di questo articolo che propone un focus sulla sua sostenibilità. Se da un lato è fondamentale chiedersi come portare gli interventi di A&F fuori dai programmi di ricerca nelle pratiche cliniche e nei contesti di cura, dall’altro è importante interrogarsi su come fare in modo che le esperienze maturate all’interno di contesti assistenziali possano informare la ricerca, contribuendo a definirne gli obiettivi e i quesiti, il cui sviluppo possa supportare percorsi di cambiamento. La riflessione parte da due programmi di ricerca sull’A&F portati avanti nel Regno Unito, rispettivamente, a livello regionale (Aspire) nell’ambito delle cure primarie e a livello nazionale (Affinitie ed Enact) nell’ambito del sistema trasfusionale. Aspire ha portato alla consapevolezza dell’importanza di istituire un laboratorio di implementazione delle cure primarie, che sperimenti le pratiche a diversi tipi di feedback per valutare la relativa efficacia, continuando a migliorare l’assistenza ai pazienti. I programmi nazionali Affinitie ed Enact sono serviti a “informare” delle raccomandazioni su come migliorare le condizioni per una collaborazione sostenibile tra i ricercatori che si occupano di A&F e i programmi di audit nazionali. Essi rappresentano un esempio a cui guardare per capire come incorporare i risultati della ricerca in modo efficace all’interno di un programma di audit clinico nazionale. Infine, a partire dall’esperienza complessa del programma di ricerca Easy-Net, la riflessione si sposta su come è stato possibile rendere sostenibili gli interventi A&F in Italia al di là dei progetti di ricerca, in contesti clinico-assistenziali in cui le risorse a disposizione rendono difficili e poco attuabili interventi continuativi e strutturati. Questo tenendo conto del fatto che il programma Easy-Net prevede diversi setting clinico-assistenziali, disegni di studio, interventi e destinatari, che a loro volta richiedono azioni diverse affinché i risultati della ricerca possano essere calati nelle specifiche realtà a cui gli interventi di A&F sono destinati.
ER  -   
