TY  -  JOUR
AU  -  Rosa, Alessandro Cesare
T1  -  Ricerca epidemiologica e big data. Lo stato dell’arte
PY  -  2023
Y1  -  2023-06-01
DO  -  10.1701/4042.40226
JO  -  Recenti Progressi in Medicina
JA  -  Recenti Prog Med
VL  -  114
IS  -  6
SP  -  342
EP  -  348
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-1840
Y2  -  2026/04/18
UR  -  http://dx.doi.org/10.1701/4042.40226
N2  -  L’epidemiologia, dalla sua nascita come disciplina biomedica a oggi, ha progressivamente arricchito e raffinato strumenti (e metodologia) con cui fare ricerca e generare evidenze, adeguandosi progressivamente al tempo e al contesto in cui le evidenze vengono generate. Nell’epoca contemporanea, contraddistinta dalla pervasività tecnologica, dall’incremento della potenza di calcolo e da una pandemia su scala globale in un mondo interconnesso, i paradigmi della ricerca epidemiologica si stanno aprendo, con velocità differenziale a seconda della reale applicabilità, a una nuova concezione più ampia del “dato” e più in generale del suo trattamento. In questa overview si intende fare il punto su ciò che sappiamo di questo momento in cui in epidemiologia, accanto alla tradizionale vocazione eziologica, si delineano nuovi filoni di ricerca e tecniche di analisi “data driven”; uno scenario complesso in continua evoluzione, fatto di luci, ombre, stimoli, insuccessi nel quale i temi della validità del metodo, della formazione delle professioni e il diritto alla riservatezza del paziente rivestono sempre più un’importanza centrale. La rassegna offre pertanto uno spunto di riflessione su questa transizione, individuando, a supporto, esempi che riguardano sia il dibattito metodologico e accademico che casi studio riguardanti l’impatto dei big data nella reale pratica clinica, e più in generale, nell’epidemiologia di servizio.
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