TY  -  JOUR
AU  -  Giunchi, Valentina
T1  -  L’impatto ambientale dei farmaci sulle acque superficiali e la sua stima attraverso i dati di utilizzo
PY  -  2023
Y1  -  2023-06-01
DO  -  10.1701/4042.40232
JO  -  Recenti Progressi in Medicina
JA  -  Recenti Prog Med
VL  -  114
IS  -  6
SP  -  372
EP  -  374
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-1840
Y2  -  2026/04/18
UR  -  http://dx.doi.org/10.1701/4042.40232
N2  -  Il consumo umano di farmaci rappresenta la loro principale fonte di ingresso nell’ambiente. Una volta assunti vengono, infatti, rilasciati attraverso urine e feci nelle acque di scarico che poi confluiscono alle acque superficiali. Inoltre, anche l’utilizzo veterinario e lo smaltimento inappropriato contribuiscono all’accumulo di queste sostanze nei corpi idrici. Queste quantità di farmaci, seppur piccole, possono causare effetti tossici alla fauna e alla flora acquatiche, conducendo, per esempio, a problemi di crescita e di riproduzione. Per stimare la concentrazione dei farmaci nelle acque, è possibile utilizzare diverse fonti di dati, tra cui il loro consumo e la produzione e il filtraggio delle acque reflue. L’applicazione di un metodo di stima della concentrazione acquatica dei farmaci a livello nazionale potrebbe consentire l’implementazione di un sistema di monitoraggio in grado di prioritizzare i campionamenti delle acque.
ER  -   
