TY  -  JOUR
AU  -  Bruzzi, Paolo
T1  -  I vaccini per il Covid, la terapia Di Bella, la medicina alternativa e gli “esperti”: a chi credere?
PY  -  2023
Y1  -  2023-07-01
DO  -  10.1701/4062.40457
JO  -  Recenti Progressi in Medicina
JA  -  Recenti Prog Med
VL  -  114
IS  -  7
SP  -  403
EP  -  406
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-1840
Y2  -  2026/05/12
UR  -  http://dx.doi.org/10.1701/4062.40457
N2  -  Le recenti discussioni sull’efficacia e sui presunti danni causati dai vaccini per il Covid-19 ricordano quanto successo 20 fa anni con la terapia Di Bella, e da sempre con le terapie alternative, riproponendo un dilemma che, con la diffusione delle comunicazioni mediatiche, sta diventando sempre più attuale: chi ha titolo per esprimere opinioni su argomenti tecnici in ambito sanitario, degne di essere prese in considerazione? La risposta sembra scontata: “gli esperti”. Ma chi decide chi sono gli esperti, e come si fa a riconoscerli? Per quanto possa sembrare paradossale, l’unico sistema praticabile è quello di affidare l’identificazione degli esperti agli esperti stessi, gli unici in grado di riconoscere chi può fornire risposte affidabili su uno specifico problema. È un sistema con enormi difetti, ma che in medicina ha il vantaggio di costringere i suoi interpreti a confrontarsi con le conseguenze delle loro scelte, introducendo quindi un meccanismo virtuoso di feedback con effetti positivi sia sulla selezione degli esperti sia sui meccanismi decisionali: è quindi un sistema che nel medio-lungo termine sembra funzionare, ma che di fronte a una situazione di crisi acuta è di scarso aiuto per chi esperto non è, ma necessita dell’opinione di un esperto.
ER  -   
