TY  -  JOUR
AU  -  Di Blasio, Norina
AU  -  Acampora, Anna
AU  -  Bonomi, Alice
AU  -  Ciurleo, Rossella
AU  -  Deroma, Laura
AU  -  Donati, Serena
AU  -  Marchesini, Giulio
AU  -  Pagano, Eva
AU  -  per il Gruppo di ricerca Easy-Net
T1  -  A&F: gli ostacoli nell’implementare interventi nel sistema sanitario*
PY  -  2023
Y1  -  2023-07-01
DO  -  10.1701/4062.40462
JO  -  Recenti Progressi in Medicina
JA  -  Recenti Prog Med
VL  -  114
IS  -  7
SP  -  432
EP  -  440
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-1840
Y2  -  2026/04/16
UR  -  http://dx.doi.org/10.1701/4062.40462
N2  -  Comprendere il livello di qualità delle prestazioni di un operatore o di un team sanitario è una base essenziale da cui partire per implementarne il miglioramento. Se eseguito correttamente, l’Audit & Feedback (A&F) fornisce indicazioni non giudicanti e potenzialmente motivanti, e porta a cambiamenti nei processi clinici a vantaggio dei pazienti. Questo articolo prova a esplorare gli ostacoli all’ottimizzazione dei potenziali effetti positivi dell’A&F per migliorare l’assistenza ai pazienti e gli esiti, esaminando tre fasi interconnesse nel processo: l’audit, il feedback e l’azione. L’audit richiede dati di qualità che devono essere percepiti come validi e attuabili. L’acquisizione e l’utilizzo corretto di tali dati spesso richiede la costruzione di partnership solide. I destinatari del feedback devono sapere come trasformare i dati in azione. L’A&F, quindi, dovrebbe includere elementi che indirizzano il destinatario verso i passi successivi per intraprendere il cambiamento che porterà poi al miglioramento. Le azioni proposte possono essere individuali (apprendere nuove strategie diagnostiche o terapeutiche, provare un approccio più centrato sul singolo paziente, etc.) o organizzative (approcci più proattivi che spesso includono il coinvolgimento di membri aggiuntivi del team). La capacità di trasformare il feedback in azione dipenderà dalla cultura del gruppo a cui è destinato e dal suo livello di esperienza con questi processi di cambiamento. Anche la facilitazione del feedback o interventi di coaching possono essere necessari per determinati gruppi o determinati tipi di cambiamenti desiderati nella pratica. Spesso anche una leadership e un supporto inadeguati per gli operatori sanitari mentre partecipano a un intervento di A&F sono un ostacolo. Infine, con il focus conclusivo sulle sfide dei singoli Work Package (WP) nell’ambito del programma di rete Easy-Net, l’articolo si concentra su quali sono stati i fattori facilitanti e ostacolanti, le difficoltà incontrate e le resistenze al cambiamento superate, considerazioni utili a sostegno della implementazione sempre più diffusa in futuro delle attività di A&F nel nostro sistema sanitario.
ER  -   
