TY  -  JOUR
AU  -  Calabria, Silvia
AU  -  Ronconi, Giulia
AU  -  Dondi, Letizia
AU  -  Piccinni, Carlo
AU  -  Pedrini, Antonella
AU  -  Dondi, Leonardo
AU  -  Dell’Anno, Irene
AU  -  Esposito, Immacolata
AU  -  Addesi, Alice
AU  -  Staurenghi, Giovanni
AU  -  Bandello, Francesco
AU  -  Ricci, Federico
AU  -  Martini, Nello
T1  -  La popolazione con degenerazione maculare neovascolare correlata all’età trattata con anti-Vegf attraverso i dati amministrativi sanitari
PY  -  2023
Y1  -  2023-07-01
DO  -  10.1701/4062.40464
JO  -  Recenti Progressi in Medicina
JA  -  Recenti Prog Med
VL  -  114
IS  -  7
SP  -  447
EP  -  461
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-1840
Y2  -  2026/05/02
UR  -  http://dx.doi.org/10.1701/4062.40464
N2  -  Introduzione. La degenerazione maculare correlata all’età nella sua forma essudativa (nAmd) è spesso causa di perdita della vista, nonostante le iniezioni intravitreali (Ivt) di agenti anti-Vegf (vascular endothelial growth factor) abbiano migliorato i risultati funzionali. Questo studio ha valutato il carico assistenziale ed economico per il Servizio sanitario nazionale (Ssn) dei pazienti con nAmd nuovi utilizzatori di anti-Vegf. Metodi. Dal database di Fondazione Ricerca e Salute (ReS), sono state individuate le persone di età ≥55 che nel 2018 avevano ricevuto una diagnosi ospedaliera di nAmd e/o una somministrazione di anti-Vegf Ivt (aflibercept, ranibizumab, pegaptanib; data indice), escludendo i pazienti affetti da altre cause di terapia con anti-Vegf e coloro che prima del 2018 avevano già ricevuto un anti-Vegf. I nuovi trattati con anti-Vegf sono stati analizzati per sesso, età, comorbilità, accessi al Ssn per somministrazione Ivt, cambio anti-Vegf, prestazioni specialistiche ambulatoriali con alcuni focus e costi assistenziali diretti. Risultati. Nel 2018, di 8125 assistibili di ≥55 anni con nAmd (4,6x1000 assistibili; età media 76±9; F: 50%), 1513 (19%) ricevono un anti-Vegf Ivt per la prima volta (età media 74±9), la cui incidenza d’uso (0,9x1000) cresce con l’età fino a 84 anni. Il 60,7% presenta ≥2 comorbilità, soprattutto ipertensione, dislipidemie e diabete. Il secondo anno di follow-up, sono 598 i trattati (60% in meno). Nel primo e nel secondo anno sono registrati in media 4,8 e 3,1 accessi al Ssn per iniezioni Ivt, rispettivamente. In media, il costo totale a carico del Ssn per nuovo trattato con anti-Vegf è stato di € 6726 (76% per terapia Ivt) nel primo anno e di € 3282 (47% per ospedalizzazioni per cause diverse da nAmd) nel secondo. Conclusioni. L’analisi suggerisce che in Italia la popolazione affetta da nAmd e nuova all’uso di anti-Vegf sia anziana, multicronica, trattata con anti-Vegf Ivt meno di quanto previsto e autorizzato per raggiungere un beneficio, esegua pochissimi esami e visite di controllo e, durante il secondo anno di follow-up, impatti maggiormente sulla spesa Ssn per ospedalizzazioni per cause diverse da nAmd.
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