TY  -  JOUR
AU  -  Pravettoni, Valerio
AU  -  Incorvaia, Cristoforo
AU  -  Frati, Franco
T1  -  Ruolo della misurazione di ossido nitrico nelle malattie respiratorie
PY  -  2008
Y1  -  2008-05-01
DO  -  10.1701/348.4062
JO  -  Recenti Progressi in Medicina
JA  -  Recenti Prog Med
VL  -  99
IS  -  5
SP  -  258
EP  -  262
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-1840
Y2  -  2026/05/05
UR  -  http://dx.doi.org/10.1701/348.4062
N2  -  L’ossido nitrico (NO) è una molecola con un ruolo omeostatico in numerosi processi fisiologici. Nelle malattie respiratorie, l’ossido nitrico esalato (FENO) è un marker di infiammazione delle vie respiratorie che può essere misurato con facilità. Un’ampia mole di pubblicazioni ha definito l’utilità di FENO. Studi sull’asma gli hanno attribuito un ruolo importante nella diagnosi e specialmente nel monitoraggio degli effetti della terapia anti-infiammatoria, che lo etichettano come un “inflammometro” da utilizzare come guida al trattamento. Risultati meno consistenti sono stati finora ottenuti nella bronchite cronica, in cui i livelli di FENO sembrano essere più elevati rispetto a soggetti sani, ma più bassi che nell’asma, a meno che non sia presente un’infiammazione eosinofila, e nella rinosinusite, in cui i livelli di NO nasale (nNO) sono bassi (probabilmente a causa della riduzione del flusso di NO nel naso dovuta all’edema mucosale) ma aumentano dopo una terapia efficace. In altre patologie respiratorie, quali la fibrosi cistica e la discinesia ciliare primaria, i livelli di nNO sono particolarmente bassi (verosimilmente a causa dell’intrappolamento e dell’alterato metabolismo del NO causato da secrezioni dense e dalla diminuita attività della NO sintetasi) e suggeriscono una utilizzazione del nNO come un efficace strumento di screening.
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