TY  -  JOUR
AU  -  Gristina, Giuseppe R.
T1  -  Diritto alla salute e alla sua tutela: 
principi fondamentali del sistema sanitario universalistico
PY  -  2023
Y1  -  2023-10-01
DO  -  10.1701/4097.40939
JO  -  Recenti Progressi in Medicina
JA  -  Recenti Prog Med
VL  -  114
IS  -  10
SP  -  581
EP  -  589
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-1840
Y2  -  2026/04/26
UR  -  http://dx.doi.org/10.1701/4097.40939
N2  -  Premessa. La pandemia da SARS-CoV-2 ha costretto il mondo occidentale a considerare incerti molti dei principi dati ormai per acquisiti. Tra questi, più di altri sono stati messi alla prova i princìpi alla base del diritto di ogni essere umano alla salute e alla sua tutela. Scopo. Lo scopo di questo articolo è fornire una rilettura post-pandemia dei princìpi fondamentali di uguaglianza ed equità che stanno alla base del diritto alla tutela della salute e dei sistemi sanitari universalistici. Contenuti. Concepire la salute come benessere fisico, psichico e sociale, non solo come assenza di malattia/disabilità, significa promuovere la dignità dell’essere umano intesa come libertà di compiere scelte che attengono alla qualità di vita desiderata integrando la biologia e la biografia di ognuno secondo un progetto di realizzazione individuale. Il raggiungimento di quest’obiettivo richiede un nuovo modello di assistenza sanitaria in grado di identificare e trattare i problemi clinici, ma anche di agire sui determinanti economici, sociali, culturali e ambientali della malattia e della salute. Questa nuova visione è supportata dagli approcci One health, Planetary health e Health in all policies che promuovono una salute più equa e migliore volta a riconoscere, intercettare e soddisfare i bisogni di salute di ciascuno secondo le sue caratteristiche socio-sanitarie. La tutela della salute richiede che i governi di tutti gli Stati assumano impegni giuridici ed economici concreti per garantire l’accessibilità universale a un’assistenza sanitaria efficace, equamente distribuita e gratuita e per promuovere il miglioramento del benessere psico-fisico delle popolazioni. Attuare politiche economiche di definanziamento della sanità significa mettere in discussione il concetto di sanità equa ed egualitaria, compromettere la salute e la dignità delle persone, svuotare di significato le norme del diritto nazionale e internazionale che le tutelano. La sostenibilità di un sistema sanitario è anche un problema culturale che riguarda i medici. Essi dovrebbero riflettere sul loro ruolo e sulla loro funzione nella società, ricomponendo la dicotomia tra medicina clinica e sanità pubblica e rivedendo il concetto di medicina alla luce dei bisogni di salute sopra menzionati. Conclusioni. Affinché il diritto alla salute sia considerato come primario e sia incorporato nei sistemi giuridici di tutti gli stati, sono necessarie azioni politiche, giuridiche, economiche e culturali. L’approccio One health focalizzato su ecologia, giustizia sociale, equità e uso appropriato dell’innovazione scientifica e delle risorse umane, tecnologiche ed economiche dovrebbe rappresentare la risposta.
ER  -   
