TY  -  JOUR
AU  -  Spinsanti, Sandro
T1  -  Il futuro delle cure palliative. God save the queer
PY  -  2023
Y1  -  2023-12-01
DO  -  10.1701/4142.41388
JO  -  Recenti Progressi in Medicina
JA  -  Recenti Prog Med
VL  -  114
IS  -  12
SP  -  707
EP  -  711
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-1840
Y2  -  2026/04/25
UR  -  http://dx.doi.org/10.1701/4142.41388
N2  -  Il futuro delle cure palliative suscita diverse perplessità, sia di economia sanitaria che di organizzazione. Tra gli elementi che pesano sullo sviluppo futuro, più difficile è individuare quelli che agiscono sottotraccia. Tra questi l’ombra lunga di una divisione all’interno della pratica medica che si è evidenziata fin dall’origine delle cure palliative: due modelli di medicina orientati in senso opposto. Adottando una terminologia simbolica, possiamo parlare di una medicina modellata in senso eroico e maschile (in accordo con il cliché secondo cui “gli uomini vengono da Marte”) e una medicina che assume lo stereotipo della gentilezza e umanità femminili (“le donne vengono da Venere”). Il dualismo di genere tradotto nella pratica delle cure palliative si evidenzia in un interventismo a oltranza, che lascia poi il posto alla palliazione “quando non c’è più niente da fare”. Analogamente a quanto è avvenuto nell’ambito dell’identità di genere, anche in medicina la rigidità bipolare deve essere messa in discussione da un modello che si ispiri alla queerness. La palliazione che sappia fluidamente integrare i due approcci può essere di ispirazione alla pratica della medicina tout court.
ER  -   
