TY  -  JOUR
AU  -  Kurotschka, Peter K.
AU  -  Serafini, Alice
AU  -  Ebell, Mark H.
T1  -  La Top 4 di novembre 2023. Gli studi clinici che vale la pena conoscere se lavori nelle cure primarie in Italia
PY  -  2023
Y1  -  2023-12-01
DO  -  10.1701/4142.41393
JO  -  Recenti Progressi in Medicina
JA  -  Recenti Prog Med
VL  -  114
IS  -  12
SP  -  744
EP  -  748
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-1840
Y2  -  2026/04/21
UR  -  http://dx.doi.org/10.1701/4142.41393
N2  -  Questo articolo mensile fornisce una raccolta delle più recenti e rilevanti evidenze cliniche orientate al paziente (POEMs), quelle che vale la pena conoscere se lavori nelle cure primarie in Italia. 1) Il trattamento preferibile dell’onicomicosi negli adulti, sulla base della valutazione congiunta di efficacia, sicurezza e costi, è a base di terbinafina 250 mg una volta al giorno per 12 settimane, seguito da 12 settimane di pausa e ulteriori 4 settimane di trattamento. 2) Nei bambini con un’infezione delle vie urinarie non complicata una terapia antibiotica di 10 giorni si è dimostrata più efficace di una terapia di breve durata (5 giorni); tuttavia, il number needed to treat di 28 suggerisce che una terapia di breve durata è da considerarsi ragionevole, a patto che vi sia un buon follow-up nelle settimane successive. 3) Nel 2023, l’American College of Physicians ha aggiornato, sulla base delle più recenti evidenze disponibili, le proprie linee guida per lo screening del carcinoma colorettale negli adulti asintomatici senza particolari fattori di rischio. Sono state inserite due nuove raccomandazioni: la prima è quella di non effettuare lo screening nei pazienti di età compresa tra i 45 e i 49 anni e la seconda è quella di non utilizzare test del Dna fecale, colonscopia virtuale mediante tomografia computerizzata, enteroscopia mediante videocapsula, o test su urine o su siero. 4) La United States Preventive Service Task Force (Uspstf) ha trovato prove aggiuntive sull’efficacia della supplementazione di acido folico per la prevenzione dei difetti del tubo neurale, confermando la raccomandazione a tutte le donne che pianificano o non escludono una gravidanza di assumere giornalmente 0,4-0,8 mg di acido folico nel periodo periconcezionale (da un mese prima a tre mesi dopo il concepimento).
ER  -   
