TY  -  JOUR
AU  -  Goggi, Giovanni
T1  -  La gestione dell’ipotiroidismo in gravidanza
PY  -  2023
Y1  -  2023-12-01
DO  -  10.1701/4142.41402
JO  -  Recenti Progressi in Medicina
JA  -  Recenti Prog Med
VL  -  114
IS  -  12
SP  -  11
EP  -  13
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-1840
Y2  -  2026/04/17
UR  -  http://dx.doi.org/10.1701/4142.41402
N2  -  Durante la gravidanza il fabbisogno di ormone tiroideo e la sua produzione – aumentano: tuttavia, la presenza di una concomitante tireopatia può impedire alla tiroide materna di soddisfare le aumentate richieste di produzione ormonale, con il rischio che esordisca – o si aggravi – uno stato di ipotiroidismo. Un ipotiroidismo in gravidanza potrebbe avere conseguenze negative sulla crescita e sullo sviluppo del feto, ma anche sull’andamento della gravidanza stessa. Il presente caso clinico riguarda una donna di 38 anni affetta da ipotiroidismo autoimmune, in terapia sostitutiva con levotiroxina fin dall’adolescenza. La paziente veniva sottoposta al transfer di un embrione ottenuto mediante fecondazione in vitro (Fivet), partendo da valori di TSH pre-gravidanza di 0,5 mU/L. Due settimane dopo il transfer, nonostante un incremento preventivo del dosaggio di Eutirox una volta accertata la gravidanza, i valori di TSH salivano fino a 7,6 mU/L, motivo per cui la dose di levotiroxina veniva aumentata: dopo altre due settimane, un nuovo prelievo mostrava il ritorno del TSH a livelli appropriati per lo stato di gravidanza (<2,5 mU/L). Durante il resto della gestazione, la funzione tiroidea è stata monitorata regolarmente, con piccoli aggiustamenti del dosaggio di levotiroxina apportati sulla base dei valori di TSH, senza che si verificassero più sbalzi importanti nei suoi livelli fino alla fine della gravidanza.
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