TY  -  JOUR
AU  -  Loregiola, Laura
AU  -  Dalla Via, Attilio
AU  -  Procidano, Marina
T1  -  La conoscenza del contesto bio-psico-sociale del paziente come strumento predittivo di outcome in cure palliative
PY  -  2024
Y1  -  2024-01-01
DO  -  10.1701/4169.41639
JO  -  Recenti Progressi in Medicina
JA  -  Recenti Prog Med
VL  -  115
IS  -  1
SP  -  9
EP  -  14
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-1840
Y2  -  2026/04/19
UR  -  http://dx.doi.org/10.1701/4169.41639
N2  -  Introduzione. Il medico di medicina generale (Mmg), grazie alla conoscenza del contesto bio-psico-sociale del paziente, ha un ruolo fondamentale nella stesura del piano assistenziale individualizzato (Pai). La scheda HexCom può essere un valido strumento per la standardizzazione del livello di complessità del paziente in cure palliative e per fare emergere criticità assistenziali. Metodi. I Mmg partecipanti hanno valutato retrospettivamente, mediante la scheda HexCom, la complessità del contesto bio-psico-sociale di 53 pazienti presi in carico dal Nucleo Cure Palliative e deceduti negli anni 2019-2021. Per ogni paziente sono stati raccolti età, sesso, medico curante, diagnosi principale, data e luogo di decesso (domicilio/hospice/ospedale). Risultati. I soggetti deceduti in ospedale o hospice avevano punteggi HexCom di complessità simili, maggiori rispetto a quelli dei soggetti deceduti a domicilio (p=0,04). Il punteggio HexCom è risultato inversamente correlato all’età del soggetto (p=0,01). La curva ROC ha suggerito un cut-off per HexCom pari a 209, per cui i soggetti con HexCom ≥209 sarebbero associati al decesso in ospedale/hospice mentre i soggetti con HexCom <209 sarebbero associati al decesso a domicilio. Conclusione. Il presente studio conferma l’importanza della valutazione della complessità di un paziente in cure palliative e propone l’utilizzo della scheda HexCom come strumento di valutazione del contesto bio-psico-sociale, elemento predittore di outcome di un paziente in cure palliative.
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