TY  -  JOUR
AU  -  Olina, Massimo
AU  -  Aluffi Valletti, Paolo
AU  -  Pia, Francesco
AU  -  Toso, Andrea
AU  -  Borello, Giovanni
AU  -  Policarpo, Mario
AU  -  Garavelli, Pietro Luigi
T1  -  Indicazioni idrologiche nella terapia delle faringiti
PY  -  2008
Y1  -  2008-06-01
DO  -  10.1701/364.4248
JO  -  Recenti Progressi in Medicina
JA  -  Recenti Prog Med
VL  -  99
IS  -  6
SP  -  314
EP  -  321
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-1840
Y2  -  2026/05/14
UR  -  http://dx.doi.org/10.1701/364.4248
N2  -  La faringite è una malattia infiammatoria della mucosa e della sottomucosa della gola. L’infezione può essere o meno una componente della malattia. La faringite è uno dei malanni più comuni per i quali i pazienti sono sottoposti alle cure mediche primarie. Molte faringiti sono diagnosticate sulla scorta della valutazione clinica ed usualmente rispondono al trattamento con antibiotici, ma eccezioni sono rappresentate dalle faringiti causate da processi infiammatori non batterici come virus, micosi, reflusso di succhi gastrici, tabacco od abuso di alcol. In questi casi, come alternativa o come misura preventiva, può essere indicata la terapia termale. Per molti secoli le acque termali sono state usate nel trattamento delle infiammazioni croniche delle vie aeree superiori con buoni risultati. Diverse acque termali sono impiegate correntemente, in particolare acque sulfuree o sulfuree-salate-bromo-iodiche o sulfuree-solfate-bicarbonate-carbonate alcaline o sulfuree-arsenicali-ferruginose, utilizzate, di norma, mediante inalazione o irrigazione oppure in aerosolterapia. La principale attività farmacologica di queste acque riguardo al loro potere antimicrobico e all’effetto mucolitico dello zolfo è connessa con la concentrazione di H2S, alogenati (iodina e bromina), solfati, arsenico e i livelli di radioattività.
ER  -   
