TY  -  JOUR
AU  -  Cuccia, Antonino Marco
T1  -  Eziologia del bruxismo notturno: una revisione della letteratura
PY  -  2008
Y1  -  2008-06-01
DO  -  10.1701/364.4249
JO  -  Recenti Progressi in Medicina
JA  -  Recenti Prog Med
VL  -  99
IS  -  6
SP  -  322
EP  -  328
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-1840
Y2  -  2026/04/25
UR  -  http://dx.doi.org/10.1701/364.4249
N2  -  Il bruxismo è una parafunzione che consiste nel serrare e/o digrignare i denti. In particolare, il bruxismo notturno, è un frequente disturbo che causa al risveglio cefalea e dolori artro-muscolari estremamente fastidiosi, oltreché un’aumentata abrasione e sensibilità dentaria. L’eziologia del bruxismo notturno è incerta: i fattori anatomici dentari ed ossei della regione oro-facciale sono ritenuti poco influenti, mentre fumo, alcool, alcuni farmaci, malattie sistemiche, stress e traumi sembrano avere un peso maggiore nella genesi del bruxismo notturno. Oggi, in base a studi polisonnografici, questo disturbo viene considerato un fenomeno associato ad uno “sleep arousal response” (un’improvvisa attivazione del sistema nervoso centrale durante il sonno), che si verifica durante il passaggio a fasi di sonno di differente profondità. Inoltre il bruxismo notturno sembra essere legato a disturbi a carico del sistema dopaminergico centrale. L’obiettivo del lavoro è di presentare una rassegna sugli aspetti eziopatogenetici del bruxismo.
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