TY  -  JOUR
AU  -  Primieri, Chiara
AU  -  Bietta, Carla
T1  -  La cittadinanza può aiutare ad analizzare il rischio di sottoimmunizzazione nella popolazione straniera?
PY  -  2024
Y1  -  2024-07-01
DO  -  10.1701/4314.42984
JO  -  Recenti Progressi in Medicina
JA  -  Recenti Prog Med
VL  -  115
IS  -  7
SP  -  323
EP  -  324
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-1840
Y2  -  2026/05/12
UR  -  http://dx.doi.org/10.1701/4314.42984
N2  -  Stanno emergendo prove di atteggiamenti diffidenti nei confronti della vaccinazione di alcune sottopopolazioni di migranti in Europa, che corrono un rischio maggiore di sottoimmunizzazione. La pandemia di Covid-19 ha evidenziato disparità sanitarie anche a livello nazionale: sono stati documentati livelli più bassi di assunzione del vaccino anti-Covid-19 nella popolazione immigrata rispetto a quella dei cittadini italiani e una sostanziale eterogeneità nella copertura vaccinale della prima dose all’interno della popolazione immigrata. In base alla cittadinanza degli immigrati, sono state osservate coperture elevate nei soggetti provenienti dal Sud-Est asiatico e dall’America centro-meridionale mentre gli europei dell’Est hanno mostrato le coperture più basse. Questi dati suggeriscono che tenere conto della cittadinanza degli immigrati può aiutare a definire strategie adeguate al fine di promuovere un approccio personalizzato ai problemi sanitari e rafforzare la diffusione delle vaccinazioni.
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