TY  -  JOUR
AU  -  Sartelli, Massimo
T1  -  Le guerre e la ricerca di un mondo più sicuro. 
Il ruolo della sanità
PY  -  2024
Y1  -  2024-09-01
DO  -  10.1701/4334.43175
JO  -  Recenti Progressi in Medicina
JA  -  Recenti Prog Med
VL  -  115
IS  -  9
SP  -  381
EP  -  383
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-1840
Y2  -  2026/04/26
UR  -  http://dx.doi.org/10.1701/4334.43175
N2  -  Le guerre distruggono i diritti umani, promuovendo la violenza come mezzo per risolvere i conflitti, e causano profonde conseguenze sulla salute delle persone, sia dirette che indirette. Per quanto sia importante che la sanità non entri nel merito delle responsabilità delle guerre, è altrettanto importante che essa si ponga, di principio, in contrapposizione alla guerra. Nonostante gli enormi impatti delle guerre e dei conflitti armati, la sanità pubblica globale è poco preparata a mitigarne le minacce. Le tragedie, le sfide e le conseguenze delle guerre nella salute pubblica sono spesso trascurate e non ricevono un’attenzione adeguata da parte della comunità internazionale. La sanità dovrebbe riconoscere globalmente le guerre e i conflitti armati come un’emergenza sanitaria pubblica e fornire il livello di attenzione richiesto. I professionisti della sanità pubblica dovrebbero essere consapevoli degli impatti delle guerre, rappresentare un’unica voce e coordinarsi in sforzi concertati globalmente per essere solidali, senza alcuna discriminazione, con le comunità colpite dai conflitti, comprendendo i loro bisogni critici. Insieme possiamo essere la voce che dice “stop”, impegnandoci a costruire un mondo più sicuro per tutti.
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