TY  -  JOUR
AU  -  Villani, Alessia
T1  -  Efficacia della tirbanibulina topica nel trattamento della cheratosi attinica
PY  -  2024
Y1  -  2024-10-01
DO  -  10.1701/4357.43477
JO  -  Recenti Progressi in Medicina
JA  -  Recenti Prog Med
VL  -  115
IS  -  10
SP  -  46
EP  -  47
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-1840
Y2  -  2026/04/21
UR  -  http://dx.doi.org/10.1701/4357.43477
N2  -  Le cheratosi attiniche (CA) sono comuni lesioni precancerose riscontrate nelle aree di esposizione cronica ai raggi ultravioletti (UV). Si parla di campo di cancerizzazione (FC) per le aree cronicamente esposte ai raggi UV nelle quali si riscontrano CA multifocali subcliniche. La scelta terapeutica viene effettuata soprattutto in base al grado Olsen delle CA. Riportiamo il caso di un uomo di 76 anni, con numerose CA del volto e del cuoio capelluto. Il paziente era stato sottoposto a numerose terapie fisiche e mediche topiche con scarsi risultati. In particolare alla guancia sinistra si riscontravano, in un vasto FC, CA di grado I e grado II, pertanto gli veniva prescritta terapia topica con tirbanibulina 1% unguento. Dopo 10 giorni si obiettivavano eritema e croste e veniva riferita sensazione urente all’area di applicazione e alle zone limitrofe. Al controllo dopo 8 settimane il paziente presentava totale risoluzione di malattia e assenza di effetti collaterali locali residui. Questo caso ha dimostrato come la tirbanibulina 1% unguento, sebbene abbia indicazione per le CA di tipo I del volto e del cuoio capelluto, abbia effetto e beneficio anche sulle CA di tipo II, dimostrando sicurezza e un grado di discomfort arrecato al paziente minimo e gestibile. Pertanto si inserisce pienamente tra i trattamenti delle CA di grado I, ma numerose ancora possono essere le sue indicazioni, come dimostrato dal nostro caso, ove si coniugano efficacia, sicurezza e compliance.
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