TY  -  JOUR
AU  -  Poggio, Francesca
T1  -  Gestione clinica di paziente con carcinoma mammario non triplo negativo che si converte in un sottotipo triplo negativo alla recidiva
PY  -  2024
Y1  -  2024-10-01
DO  -  10.1701/4357.43481
JO  -  Recenti Progressi in Medicina
JA  -  Recenti Prog Med
VL  -  115
IS  -  10
SP  -  61
EP  -  64
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-1840
Y2  -  2026/04/21
UR  -  http://dx.doi.org/10.1701/4357.43481
N2  -  La gestione delle pazienti affette da tumore mammario in fase avanzata sta diventando sempre più complessa rispetto al passato, principalmente per via delle numerose innovazioni terapeutiche introdotte nello scenario terapeutico attuale. Al momento della diagnosi di malattia metastatica, come indicato dalle linee guida, è importante effettuare una biopsia delle sedi metastatiche al fine di ottimizzare le scelte e di ampliare le opzioni terapeutiche. Circa il 25-45% delle pazienti che sperimentano una recidiva del tumore primitivo perde l’espressione dei recettori ormonali: in questo contesto, dati solidi ci provengono da una sottoanalisi dello studio clinico randomizzato ASCENT, in cui il beneficio dalla terapia con l’anticorpo farmaco coniugato sacituzumab govitecan si conferma anche nelle forme di carcinoma mammario non triplo negativo alla diagnosi, che si convertono successivamente in un sottotipo triplo negativo. Il caso di seguito riportato è rappresentativo di questa situazione clinica.
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