TY  -  JOUR
AU  -  Cardalesi, Cinzia
T1  -  L’utilizzo di sacituzumab govitecan in linea avanzata di malattia in paziente anziana con tumore della mammella metastatico divenuto triplo negativo
PY  -  2024
Y1  -  2024-10-01
DO  -  10.1701/4357.43483
JO  -  Recenti Progressi in Medicina
JA  -  Recenti Prog Med
VL  -  115
IS  -  10
SP  -  68
EP  -  71
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-1840
Y2  -  2026/05/15
UR  -  http://dx.doi.org/10.1701/4357.43483
N2  -  Il carcinoma mammario triplo negativo è noto per il suo profilo di aggressività e per la mancanza di bersagli terapeutici ormonali o di HER2. Questo sottotipo di tumore è particolarmente difficile da trattare soprattutto nelle pazienti anziane, dove la tolleranza ai regimi terapeutici standard può essere ridotta e le comorbilità multiple complicano ulteriormente la gestione clinica. In questo scenario il sacituzumab govitecan (SG) sta rivoluzionando l’iter terapeutico, offrendo un trattamento particolarmente attivo specialmente nelle forme avanzate e resistenti alle terapie convenzionali, con un profilo di tossicità maneggevole e con dati confortanti sull’efficacia anche nel caso di riduzioni di dose. In questo caso clinico descriviamo l’utilizzo del SG in una paziente di 71 anni con diagnosi di tumore mammario metastatico virato istologicamente da luminale B a triplo negativo, che già aveva ricevuto numerose e varie linee terapeutiche ormonali e chemioterapiche. La paziente nonostante la necessità di riduzione di dose per diarrea di G3, dopo 16 mesi di terapia, prosegue trattamento senza molto impatto sulla qualità di vita e mantenendo una stabilità dopo risposta parziale di malattia.
ER  -   
