TY  -  JOUR
AU  -  Dini, Francesca
AU  -  Moruzzo, Daniela
AU  -  Bindi, Massimo
AU  -  Pinelli, Massimiliano
AU  -  Castiglioni, Maido
T1  -  Rischio di tromboembolismo venoso nel paziente internistico
PY  -  2008
Y1  -  2008-07-01
DO  -  10.1701/372.4361
JO  -  Recenti Progressi in Medicina
JA  -  Recenti Prog Med
VL  -  99
IS  -  7
SP  -  354
EP  -  362
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-1840
Y2  -  2026/04/18
UR  -  http://dx.doi.org/10.1701/372.4361
N2  -  Il tromboembolismo venoso è un’importante causa di morbilità e mortalità in numerose patologie, sia internistiche sia chirurgiche. Scopo di questo lavoro è stabilire la sua frequenza in un reparto di Medicina Interna ed individuare i pazienti per i quali sarebbe utile una profilassi antitrombotica. Abbiamo esaminato tutti i soggetti ricoverati nella nostra Unità Operativa per 3 anni, selezionando i casi di tromboembolismo venoso. Sono risultati a rischio più elevato i pazienti affetti da neoplasia metastatica, in particolare del pancreas, e quelli affetti da scompenso cardiaco cronico. Fattori precipitanti (allettamento, febbre, infezione acuta) davano luogo all’evento trombotico. Una tempestiva profilassi eparinica potrebbe ridurre il numero di eventi tromboembolici. Il sesso maschile sembra essere un ulteriore fattore di rischio.
ER  -   
