TY  -  JOUR
AU  -  Scolari, Francesco
AU  -  Turina, Silvia
AU  -  Venturelli, Chiara
AU  -  Dallera, Nadia
AU  -  Valerio, Francesca
AU  -  Mazzola, Giuseppe
AU  -  Faberi, Elena
AU  -  Sottini, Laura
AU  -  Kenou, Rosyane
T1  -  La malattia renale ateroembolica: una sfida diagnostica
PY  -  2008
Y1  -  2008-07-01
DO  -  10.1701/372.4365
JO  -  Recenti Progressi in Medicina
JA  -  Recenti Prog Med
VL  -  99
IS  -  7
SP  -  377
EP  -  388
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-1840
Y2  -  2026/04/24
UR  -  http://dx.doi.org/10.1701/372.4365
N2  -  La malattia renale ateroembolica, definita anche embolizzazione renale da cristalli di colesterolo, è parte di una patologia sistemica ed è causata da emboli di cristalli di colesterolo che originano da placche aterosclerotiche ulcerate dell’aorta o delle sue maggiori diramazioni, placche che vanno a localizzarsi nelle arteriole arciformi, più raramente nelle arteriole afferenti e nei capillari glomerulari, causando un danno ischemico e comparsa di insufficienza renale. Il rene è l’organo più frequentemente colpito a causa della vicinanza anatomica con l’aorta addominale e dell’elevato flusso ematico renale; tuttavia, l’embolizzazione può interessare, distalmente alla sorgente di emboli, altri organi viscerali ed anche i distretti periferici. La malattia può svilupparsi spontaneamente o in seguito a procedure angiografiche e/o chirurgiche o a terapia anticoagulante. Nonostante le più recenti acquisizioni, la malattia renale ateroembolica resta una causa sottostimata di insufficienza renale.
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