TY  -  JOUR
AU  -  Moroni, Federica
AU  -  Pinelli, Massimiliano
AU  -  Bindi, Massimo
AU  -  Moruzzo, Daniela
AU  -  Castiglioni, Maido
AU  -  Pentimone, Ferdinando
T1  -  NT-proBNP nei pazienti anziani: un valido marcatore per la diagnosi di scompenso cardiaco?
PY  -  2008
Y1  -  2008-09-01
DO  -  10.1701/374.4381
JO  -  Recenti Progressi in Medicina
JA  -  Recenti Prog Med
VL  -  99
IS  -  9
SP  -  451
EP  -  457
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-1840
Y2  -  2026/04/24
UR  -  http://dx.doi.org/10.1701/374.4381
N2  -  Lo scopo di questo studio è stato quello di determinare un valore soglia di NT-proBNP che avesse le più alte sensibilità e specificità per la diagnosi di scompenso cardiaco (SC) in una popolazione di pazienti ospedalizzati ultrasessantacinquenni ed identificare quali variabili potessero influenzarne le concentrazioni al fine di migliorare la sua performance diagnostica. La popolazione dello studio era costituita da 212 pazienti di età ≥65 anni consecutivamente ricoverati presso il nostro Reparto, di cui 65 con riscontro clinico e strumentale di SC e 147 non scompensati. Un’età più avanzata e bassi livelli di triiodiotironina libera appaiono le due variabili più importanti ed indipendenti nel determinare le concentrazioni plasmatiche del peptide, risultando strettamente correlate con Log NT-ProBNP in tutti i modelli considerati. Utilizzando le curve ROC abbiamo identificato un valore discriminatorio ottimale di NT-proBNP per la diagnosi di SC di 879 pg/ml per i soggetti di età < 75 anni e di 1658 pg/ml per i soggetti di età ≥ 75 anni. Nei pazienti anziani ricoverati, i valori soglia di NT-proBNP discriminatori per la diagnosi di SC risultano significativamente più elevati di quelli di solito impiegati, essendo necessari aggiustamenti che tengano conto dell’età e di altre variabili confondenti.
ER  -   
