TY  -  JOUR
AU  -  Tisi, Maria Chiara
T1  -  Paziente affetto da linfoma B diffuso a grandi cellule: 
un buon esempio di network nella cura
PY  -  2025
Y1  -  2025-01-01
DO  -  10.1701/4416.44128
JO  -  Recenti Progressi in Medicina
JA  -  Recenti Prog Med
VL  -  116
IS  -  1
SP  -  15
EP  -  19
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-1840
Y2  -  2026/04/27
UR  -  http://dx.doi.org/10.1701/4416.44128
N2  -  Il trattamento con cellule T del recettore chimerico dell’antigene (chimeric antigen receptor T-cells - CAR-T) ha rivoluzionato la prognosi dei pazienti affetti da linfoma B diffuso a grandi cellule (diffuse large B-cell lymphoma - DLBCL). L’esito del trattamento CAR-T è condizionato dall’early referral al centro di trattamento, dall’infusione delle cellule CAR-T in tempi rapidi e da un ridotto burden di malattia. Di seguito descriviamo la storia di un paziente con una diagnosi di linfoma B ad alto grado con riarrangiamento di MYC e Bcl6, trasformato da linfoma marginale splenico, che veniva riferito al nostro centro in uno stato di chemiorefrattarietà e malattia rapidamente progressiva. Il paziente riceveva un trattamento “holding” al fine di stabilizzare la malattia prima della linfocitoaferesi e successivamente veniva sottoposto a terapia bridge combinata, ottenendo una remissione metabolica prima dell’infusione CAR-T. A 21 mesi dall’infusione persiste la remissione completa di malattia. Questo caso rappresenta un esempio di adeguato referral e una costante e piena collaborazione tra centri.
ER  -   
