TY  -  JOUR
AU  -  Santacroce, Luigi
AU  -  Cagiano, Raffaele
AU  -  Carlaio, Roberto G.
AU  -  Del Prete, Raffaele
AU  -  Bottalico, Lucrezia
T1  -  Rischio di endocarditi infettive correlate a trattamenti odontoiatrici e di igiene orale
PY  -  2008
Y1  -  2008-10-01
DO  -  10.1701/380.4432
JO  -  Recenti Progressi in Medicina
JA  -  Recenti Prog Med
VL  -  99
IS  -  10
SP  -  516
EP  -  521
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-1840
Y2  -  2026/05/16
UR  -  http://dx.doi.org/10.1701/380.4432
N2  -  L’endocardite infettiva è una patologia cardiaca di natura batterica, virale o più raramente fungina che insorge sull’endocardio o su valvole cardiache predisposte a causa di malformazioni congenite o acquisite, nonché su protesi valvolari. I microrganismi coinvolti nell’eziopatogenesi del processo infettivo (batteri, miceti o virus) danno luogo alla formazione delle vegetazioni endocardiche patognomoniche di tale malattia. Le lesioni possono essere localizzate sull’endocardio valvolare o parietale e talora sull’endotelio di una grossa arteria. Nonostante siano stati raggiunti elevati standard di indagini strumentali e di protocolli terapeutici, l’endocardite batterica resta una patologia di rilevante interesse scientifico e sociale, essendo associata ancora oggi a tassi di incidenza, morbilità e mortalità non trascurabili. La patologia può condurre a morte nel 20-30% dei casi. Quantunque siano stati compiuti importanti progressi nella prevenzione delle malattie infettive e delle contaminazioni crociate nell’ambito della pratica odontoiatrica, dalla ablazione del tartaro fino alla chirurgia orale oncologica, ancora oggi le manovre odontoiatriche e di igiene orale rappresentano un fattore di rischio per lo sviluppo di una endocardite infettiva in pazienti predisposti. Gli autori ne presentano i dati relativi agli aspetti etiopatogenetici, fisiopatologici e clinici in base alla revisione della letteratura e alla esperienza clinica personale.
ER  -   
