TY  -  JOUR
AU  -  De Fiore, Luca
T1  -  Oltre la quantità: ripensare la qualità e l’integrità della ricerca scientifica
PY  -  2025
Y1  -  2025-02-01
DO  -  10.1701/4450.44436
JO  -  Recenti Progressi in Medicina
JA  -  Recenti Prog Med
VL  -  116
IS  -  2
SP  -  65
EP  -  68
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-1840
Y2  -  2026/04/16
UR  -  http://dx.doi.org/10.1701/4450.44436
N2  -  Le pubblicazioni scientifiche soffrono da anni di una crisi di credibilità. È la conseguenza dell’eccesso di quantità nella produzione di articoli prodotti al solo scopo di favorire l’avanzamento di carriera e l’acquisizione di nuovi finanziamenti che produrranno nuovi studi e, di conseguenza, nuove pubblicazioni. Ai problemi di quantità si aggiungono quelli relativi alla qualità: la ricerca futile si traduce in letteratura scientifica di scarso valore. Il filtro preventivo – affidato al sistema della peer review – continua a dimostrare di non essere sufficiente per evitare che siano pubblicati articoli inutili o, in sempre maggiore quantità, fraudolenti. Il metodo della revisione critica dovrebbe essere radicalmente ripensato, come dovrebbero essere riconsiderati gli strumenti di misurazione dell’impatto degli articoli scientifici: impact factor e altri indici citazionali hanno dimostrato di non poter dare indicazioni sulla qualità di ciò che viene pubblicato. La maggiore attenzione che si sta prestando alla crisi delle pubblicazioni scientifiche può essere un deterrente utile a migliorarne la qualità e a limitare i comportamenti fraudolenti. Le nuove generazioni di clinici e ricercatori devono essere formate al rispetto delle regole e servirebbero sanzioni più severe e tempestive per chi non rispetta le norme che la comunità scientifica si è data nel corso degli anni. Più in generale, la valutazione della qualità della produzione scientifica, e non della sua quantità, dovrebbe ispirare la valutazione dei profili professionali nella assegnazione di nuovi finanziamenti e nella scelta dei candidati per le posizioni accademiche. Infine, le scuole di giornalismo e i master di comunicazione della scienza devono formare nuovi professionisti capaci di svolgere l’attività di giornalismo investigativo che deve essere intensificata per portare alla luce i comportamenti opportunistici e fraudolenti.
ER  -   
