TY  -  JOUR
AU  -  Barbaro, Annarita
T1  -  La condivisione dei dati della ricerca
PY  -  2025
Y1  -  2025-02-01
DO  -  10.1701/4450.44438
JO  -  Recenti Progressi in Medicina
JA  -  Recenti Prog Med
VL  -  116
IS  -  2
SP  -  77
EP  -  82
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-1840
Y2  -  2026/04/16
UR  -  http://dx.doi.org/10.1701/4450.44438
N2  -  La condivisione dei dati generati dalla ricerca scientifica è fondamentale per l’avanzamento della conoscenza, come ampiamente dimostrato durante la pandemia di Covid-19. Quest’emergenza sanitaria ha evidenziato le lacune esistenti nella gestione e condivisione dei dati, pratiche ancora non pienamente consolidate nella cultura scientifica. Affinché i dati possano essere condivisi e riutilizzati in modo efficace, i ricercatori devono adottare specifiche procedure per renderli FAIR (Findable, Accessible, Interoperable, Reusable). I principali enti finanziatori della ricerca, come Horizon Europe e i National institutes of health (Nih), richiedono inoltre la presentazione di piani dettagliati per la gestione dei dati (Data management plans), nei quali i ricercatori devono specificare come intenderanno gestire e condividere tutti i dati prodotti nell’ambito dei progetti finanziati. Nell’ultima parte di questo articolo, ci soffermeremo sulle politiche editoriali relative alla condivisione dei dati, analizzando le sfide che ostacolano questa pratica e le nuove tecnologie e figure professionali indispensabili per una gestione efficiente dei dati scientifici.
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