TY  -  JOUR
AU  -  Bramanti, Stefania
AU  -  Chizzoniti, Davide
AU  -  Mannina, Daniele
T1  -  Il primo paziente italiano affetto da linfoma diffuso a grandi cellule B trattato con axi-cel in seconda linea: 
innovazione e tradizione
PY  -  2025
Y1  -  2025-02-01
DO  -  10.1701/4450.44450
JO  -  Recenti Progressi in Medicina
JA  -  Recenti Prog Med
VL  -  116
IS  -  2
SP  -  24
EP  -  27
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-1840
Y2  -  2026/04/16
UR  -  http://dx.doi.org/10.1701/4450.44450
N2  -  La terapia con cellule CAR-T ha rivoluzionato il trattamento del linfoma B diffuso a grandi cellule (DLBCL) refrattario o recidivato entro 12 mesi, soppiantando l’utilizzo della chemioterapia ad alte dosi con reinfusione di cellule staminali autologhe. La chemio-refrattarietà primaria rappresenta ancora oggi l’evenienza prognosticamente più infausta per i pazienti affetti da DLBCL, nonostante i progressi ottenuti con l’introduzione in pratica clinica degli anticorpi monoclonali anti-CD20+ in prima linea. L’identificazione precoce di fattori prognostici che si associano alla presentazione clinica rappresenta un approccio integrato che garantisce l’accesso rapido alla terapia con CAR-T autologa anti-CD19+ in casi selezionati che possono beneficiare di un trattamento secondo le attuali indicazioni standard.
ER  -   
