TY  -  JOUR
AU  -  La Mantia, Ignazio
AU  -  Varricchio, Attilio
AU  -  Pipolo, Carlotta
AU  -  Ciprandi, Giorgio
T1  -  L’irrigazione nasale nella pratica clinica: novità terapeutiche
PY  -  2025
Y1  -  2025-04-01
DO  -  10.1701/4480.44814
JO  -  Recenti Progressi in Medicina
JA  -  Recenti Prog Med
VL  -  116
IS  -  4
SP  -  211
EP  -  218
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-1840
Y2  -  2026/05/01
UR  -  http://dx.doi.org/10.1701/4480.44814
N2  -  La rinite è una patologia estremamente comune, tanto da interessare di fatto l’intera popolazione nel corso della propria esistenza. La rinite può essere classificata in base ai meccanismi eziopatogenetici coinvolti. Per quanto riguarda la causa, la rinite può essere infettiva, allergica, non allergica, secondaria ad altre malattie e iatrogena. Nella pratica clinica, due principali meccanismi fisiopatologici causano un’alterazione della fisiologia nasale: l’ostruzione nasale e l’iperproduzione di muco. L’ostruzione nasale può essere dovuta a due cause principali, che sono l’infezione acuta e l’allergia. La terapia topica nasale rappresenta la modalità più sicura ed efficace per ottenere rapidamente una normale pervietà nasale. In particolare, il lavaggio nasale, meglio definito come irrigazione nasale, ne è la modalità più semplice. L’irrigazione nasale è un vero e proprio lavaggio della cavità nasale che consente di rimuovere il muco in eccesso, le cellule infiammatorie, i mediatori, le citochine, gli agenti patogeni e tutte le sostanze nocive. Una recente Consensus Delphi intersocietaria ha focalizzato i diversi aspetti delle terapie topiche nasali. A questo proposito, un recente studio randomizzato e controllato ha evidenziato che un prodotto contenente polietilenglicole (PEG), bicarbonati e cloruro di sodio, somministrato a un gruppo di pazienti con rinite o rinosinusite attraverso un bottiglia “squeezable” (schiacciabile), è stato in grado di ridurre significativamente l’intensità dei sintomi e l’impatto che questi avevano sulla vita quotidiana. In conclusione, l’irrigazione nasale può essere considerata una valida opzione terapeutica nella gestione delle patologie a carico delle vie aeree superiori. Al contempo è importante che sempre più medici acquisiscano la consapevolezza dell’utilità di questa metodica terapeutica.
ER  -   
