TY  -  JOUR
AU  -  Nonino, Francesco
AU  -  Colosimo, Carlo
AU  -  Massacesi, Luca
T1  -  Lecanemab e la malattia di Alzheimer-Perusini: 
tra speranze terapeutiche e sfide regolatorie
PY  -  2025
Y1  -  2025-07-01
DO  -  10.1701/4530.45309
JO  -  Recenti Progressi in Medicina
JA  -  Recenti Prog Med
VL  -  116
IS  -  7-8
SP  -  407
EP  -  410
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-1840
Y2  -  2026/03/11
UR  -  http://dx.doi.org/10.1701/4530.45309
N2  -  La malattia di Alzheimer-Perusini (MA) rappresenta una crescente crisi sanitaria. La mancanza di trattamenti efficaci che modificano il decorso della malattia e la sua sempre maggiore prevalenza nella popolazione anziana rappresentano un grave onere per i pazienti e i loro caregiver, mettendo a dura prova i sistemi sanitari a livello globale. L’accumulo di proteina beta-amiloide (Aβ) nel tessuto cerebrale svolge un importante ruolo patogeno nei meccanismi infiammatori e degenerativi che portano al deterioramento cognitivo e funzionale. Negli ultimi anni sono stati sviluppati anticorpi monoclonali mirati alla proteina Aβ e uno di questi (lecanemab) ha recentemente ricevuto l’autorizzazione all’immissione in commercio dall’Agenzia europea per i medicinali (Ema). Sebbene essi rappresentino un’importante innovazione nel trattamento della MA, il loro beneficio clinico netto è incerto, a causa della modesta efficacia e del rischio di effetti collaterali potenzialmente gravi. Il costo, la modalità di somministrazione e la complessità dei programmi volti a minimizzare i rischi per le persone con MA possono limitare l’accesso a queste terapie e porre problemi di equità all’interno dei sistemi sanitari.
ER  -   
