TY  -  JOUR
AU  -  Contin, Daniele
AU  -  Sartori, Roberto
AU  -  Berti, Sara
AU  -  Sartorello, Alida
AU  -  Doroldi, Carlo Giovanni
T1  -  Polatuzumab vedotin nel trattamento di DLBCL recidivato o refrattario: descrizione di un caso
PY  -  2025
Y1  -  2025-09-01
DO  -  10.1701/4556.45580
JO  -  Recenti Progressi in Medicina
JA  -  Recenti Prog Med
VL  -  116
IS  -  9
SP  -  530
EP  -  535
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-1840
Y2  -  2026/04/17
UR  -  http://dx.doi.org/10.1701/4556.45580
N2  -  I linfomi diffusi a grandi cellule B (DLBCL) rappresentano una delle forme più comuni e aggressive di linfoma non Hodgkin (NHL), caratterizzati da una rapida crescita dei linfociti B e da un rischio di recidiva o refrattarietà significativamente elevata. Il decorso clinico per questi pazienti è lungo e complicato, con una prognosi talvolta infausta, e l’approccio terapeutico deve includere trattamenti chemioterapici efficaci e innovativi. Il corredo terapeutico per i DLBCL negli ultimi anni ha visto un notevole arricchimento farmacologico, tra cui gli anticorpi farmaco coniugati come il polatuzumab vedotin. Tale farmaco ha dimostrato infatti la sua efficacia anche nel paziente anziano unfit per età, garantendo un buon profilo di sicurezza e tollerabilità. Nello specifico viene descritto il caso di un paziente anziano affetto da DLBCL recidivato/refrattario con presentazione di malattia extra-nodale e ossea, trattato in seconda linea con polatuzumab vedotin in associazione a rituximab e bendamustina. Tale associazione ha determinato una risposta clinica e metabolica completa, conservando durante il trattamento eccellente tolleranza farmacologica e migliorando la qualità di vita del paziente.
ER  -   
