TY  -  JOUR
AU  -  Numico, Gianmauro
AU  -  Fea, Elena
T1  -  Chemioterapia nel fine vita: le ragioni per cui non è un buon parametro di valutazione delle scelte cliniche in oncologia
PY  -  2025
Y1  -  2025-11-01
DO  -  10.1701/4588.45976
JO  -  Recenti Progressi in Medicina
JA  -  Recenti Prog Med
VL  -  116
IS  -  11
SP  -  637
EP  -  640
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-1840
Y2  -  2026/04/15
UR  -  http://dx.doi.org/10.1701/4588.45976
N2  -  L’esecuzione di trattamenti oncologici nel fine vita è considerata inappropriata e viene utilizzata come indicatore di qualità dei comportamenti clinici in oncologia. Tuttavia, in un contesto di profondo cambiamento della traiettoria di malattia e di trasformazione dei trattamenti, non può più essere considerata sinonimo di “trattamento inutile o inefficace”. La distanza dalla morte non è sufficientemente prevedibile e le scelte di cura devono prescindere da questo elemento. Proponiamo un percorso decisionale che tenga conto della volontà della persona e privilegi in ogni circostanza le opportunità di cura migliori.
ER  -   
