TY  -  JOUR
AU  -  Collecchia, Giampaolo
T1  -  Consenso e informazione: il contesto della Medicina generale ovvero dalla mitologia alla realtà
PY  -  2026
Y1  -  2026-01-01
DO  -  10.1701/4631.46399
JO  -  Recenti Progressi in Medicina
JA  -  Recenti Prog Med
VL  -  117
IS  -  1
SP  -  10
EP  -  14
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-1840
Y2  -  2026/04/29
UR  -  http://dx.doi.org/10.1701/4631.46399
N2  -  Il consenso informato rappresenta oggi un elemento imprescindibile della pratica clinica, fondato sul principio di autodeterminazione del paziente. La sua evoluzione, dal modello paternalistico tradizionale alla piena valorizzazione del diritto alla scelta consapevole, è stata segnata da eventi storici e giuridici rilevanti, come i processi di Norimberga, il Tuskegee Study e, in Italia, la sentenza “Massimo” del 1990, fino alla legge 219/2017. In Medicina Generale, il consenso assume caratteristiche peculiari: spesso implicito, dinamico e strettamente intrecciato alla relazione medico-paziente, non si esaurisce nella sottoscrizione di un modulo, ma si realizza lungo tutto il percorso assistenziale. Centrale è il ruolo dell’informazione, che deve essere personalizzata, chiara e proporzionata alle capacità del paziente, evitando il rischio di un’eccessiva “informazione difensiva”. Il consenso informato diventa così uno strumento di condivisione degli obiettivi terapeutici e di costruzione di un’alleanza decisionale, ridefinendo gli stessi scopi della medicina.
ER  -   
