TY  -  JOUR
AU  -  Galli, Eugenio
T1  -  Oltre le comorbilità: CAR-T come opzione sicura ed efficace nei pazienti “frail” con DLBCL in seconda linea
PY  -  2026
Y1  -  2026-02-01
DO  -  10.1701/4649.46634
JO  -  Recenti Progressi in Medicina
JA  -  Recenti Prog Med
VL  -  117
IS  -  2
SP  -  36
EP  -  39
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-1840
Y2  -  2026/04/15
UR  -  http://dx.doi.org/10.1701/4649.46634
N2  -  La terapia con CAR-T anti-CD19 è oggi standard in seconda linea per DLBCL recidivato/refrattario, ma la gestione dei pazienti fragili resta controversa per il rischio di tossicità e mortalità non da recidiva. Presentiamo il caso di un uomo di 74 anni con DLBCL ad alto rischio e numerose comorbilità, refrattario alla prima linea, trattato con axicabtagene ciloleucel. Nonostante un punteggio elevato di CIRS e HCT-CI, il paziente non ha sviluppato tossicità severe: solo CRS di grado 1 ben controllato con tocilizumab precoce e citopenia transitoria. Ha ottenuto e mantenuto una risposta completa a 14 mesi dall’infusione. L’esperienza conferma, in linea con i dati ALYCANTE e di coorti real-life, che le comorbilità non predicono da sole gli eventi avversi gravi. Parametri dinamici come ECOG, mEASIX e CAR-HEMATOTOX si rivelano più utili. Escludere pazienti solo per fragilità o comorbilità rischia di privarli di un’opzione potenzialmente curativa.
ER  -   
