TY  -  JOUR
AU  -  D’Alonzo, Daniela
AU  -  Trombetta, Laura
AU  -  Matino, Federica
AU  -  Di Lella, Elisa
AU  -  Luppi, Massimiliano
AU  -  Di Pede, Sara
AU  -  Iovino, Paola
AU  -  Melfi, Maria Antonietta
AU  -  Petriglieri, Irene
AU  -  Righi, Francesco
AU  -  Celozzi, Rosa
AU  -  Gulisano, Giovanni
AU  -  Sassoli, Valeria
T1  -  Farmacovigilanza e antibioticoresistenza: 
analisi dei dati di real world dell’Istituto Ortopedico Rizzoli nella gestione delle reazioni avverse legate agli antibiotici nelle infezioni muscolo-scheletriche
PY  -  2026
Y1  -  2026-03-01
DO  -  10.1701/4669.46827
JO  -  Recenti Progressi in Medicina
JA  -  Recenti Prog Med
VL  -  117
IS  -  3
SP  -  129
EP  -  136
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-1840
Y2  -  2026/04/15
UR  -  http://dx.doi.org/10.1701/4669.46827
N2  -  Introduzione. Gli antibiotici possono provocare reazioni avverse (Adr) e reazioni di ipersensibilità (Hsr) attraverso una grande varietà di meccanismi. Presso il nostro ospedale i pazienti ricoverati con infezione del tessuto muscolo-scheletrico vengono seguiti dai consulenti infettivologi. Il farmacista solo in seguito alla verifica della corrispondenza (molecola, dosaggio e posologia) della richiesta motivata personalizzata con la consulenza infettivologica eroga la terapia. L’obiettivo è stato quello di individuare le Adr ai farmaci, segnalarle e fare formazione. Metodi. In seguito all’analisi del farmacista delle consulenze infettivologiche, sono state identificate Adr relative agli antibiotici e inserite nella Rete nazionale di farmacovigilanza (Rnf), gestendo anche le eventuali integrazioni, e successivamente raccolte in un database excel. È stata condotta un’analisi di real world data relativa a stato clinico, farmaci sospetti, descrizione delle Adr e relativo grado di gravità. È stato organizzato un corso di formazione “Rischio infettivo: strumenti, best practice e approfondimenti”. Risultati. I farmaci più coinvolti sono stati daptomicina e piperacillina tazobactam; le reazioni avverse più osservate sono state manifestazioni dermatologiche, eosinofilia e aumento transaminasi. La maggior parte delle segnalazioni è stata non grave. Sono state svolte 13 edizioni dal 2024 del corso e formati 400 operatori sanitari. Discussione. La nostra esperienza conferma una sotto-segnalazione, e ha evidenziato che il contributo alla segnalazione da parte dei medici ospedalieri e infermieri è strettamente correlata al prezioso lavoro di sensibilizzazione e supporto dei farmacisti ospedalieri. I farmacisti coadiuvano i clinici nella rilevazione dei fenomeni che possono sottendere l’insorgenza di reazioni avverse e, conseguentemente, svolgono un’attività di segnalazione che garantisce informazioni utili alla gestione della terapia antibiotica. Divulgare e discutere i risultati della farmacovigilanza è un aspetto che motiva l’operatore sanitario alla segnalazione. Lavorare per aumentare l’individuazione delle Adr e le conseguenti segnalazioni permette di contribuire alla prescrizione appropriata degli antibiotici, evitando l’insorgenza di resistenze e anche l’esposizione del singolo paziente a effetti collaterali gravi e invalidanti.
ER  -   
