TY  -  JOUR
AU  -  Marchetti, Federico
T1  -  Nuove guerre e bambini dimenticati: 
la salute dell’infanzia come responsabilità morale
PY  -  2026
Y1  -  2026-04-01
DO  -  10.1701/4674.46888
JO  -  Recenti Progressi in Medicina
JA  -  Recenti Prog Med
VL  -  117
IS  -  4
SP  -  172
EP  -  174
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-1840
Y2  -  2026/05/18
UR  -  http://dx.doi.org/10.1701/4674.46888
N2  -  La guerra colpisce i bambini più vulnerabili. Nei conflitti prolungati, come nella Striscia di Gaza, infrastrutture sanitarie e scolastiche vengono distrutte, vaccinazioni e istruzione si interrompono, mentre malnutrizione e mortalità infantile aumentano drasticamente. I traumi psicologici dell’esposizione alla violenza possono durare decenni. Il conflitto ormai aperto tra Stati Uniti, Israele e Iran – una guerra che supera i confini nazionali e si estende attraverso bombardamenti, attacchi diretti e azioni militari indirette – ha già prodotto vittime civili e instabilità regionale, con conseguenze economiche e umanitarie globali. In questo contesto la guerra emerge come uno dei più potenti determinanti di salute. I suoi effetti non si limitano ai fronti di combattimento: influenzano le priorità politiche ed economiche anche di Paesi lontani, riducendo risorse destinate a sanità, istruzione e sviluppo sociale. Per questo l’indignazione di fronte alla sofferenza dei bambini non è soltanto una reazione emotiva, ma un richiamo alla responsabilità morale e civile.
ER  -   
