TY  -  JOUR
AU  -  Marullo Reedtz, Giorgio
AU  -  Rolle, Carla
AU  -  Managò, Martina
AU  -  Marcellusi, Andrea
AU  -  Minghetti, Paola
T1  -  Switch terapeutico da ossigeno liquido a concentratore di ossigeno nell’Asl Città di Torino:
risultati del Progetto COMBO
PY  -  2026
Y1  -  2026-05-01
DO  -  10.1701/4698.47107
JO  -  Recenti Progressi in Medicina
JA  -  Recenti Prog Med
VL  -  117
IS  -  5
SP  -  230
EP  -  235
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-1840
Y2  -  2026/05/09
UR  -  http://dx.doi.org/10.1701/4698.47107
N2  -  Nei pazienti con insufficienza respiratoria cronica e fabbisogno stabile di ossigeno ≤4 L/min, il passaggio da ossigeno liquido a concentratore di ossigeno rappresenta una possibile strategia di ottimizzazione dell’ossigenoterapia domiciliare, sebbene le esperienze real-world strutturate restino limitate. Il presente studio descrive l’esperienza del Progetto COMBO dell’Asl Città di Torino, finalizzato all’implementazione di un passaggio terapeutico programmato da ossigeno liquido a concentratore, valutandone gli esiti organizzativi e gestionali. È stato condotto uno studio osservazionale retrospettivo descrittivo-comparativo, confrontando i periodi maggio-dicembre 2023 e maggio-dicembre 2024. Nel periodo di osservazione si è registrato un incremento del 69% nell’utilizzo dei concentratori di ossigeno e una riduzione del 3,9% del consumo di ossigeno liquido. Sono stati infine analizzati 129 pazienti candidati allo switch terapeutico; per i pazienti che hanno completato la transizione è stato costruito uno scenario controfattuale descrittivo per stimare l’impatto economico atteso. Il passaggio è stato completato da 104 pazienti (80,6%). Il confronto con lo scenario controfattuale ha evidenziato una riduzione di spesa attesa pari al 2,56%. Le principali criticità del processo di transizione hanno riguardato aspetti clinici, logistici e prescrittivi nei pazienti che non hanno completato lo switch. L’esperienza del Progetto COMBO mostra la fattibilità di un modello strutturato di switch terapeutico nell’assistenza territoriale; il valore dell’intervento risiede principalmente nell’organizzazione del processo e nel ruolo di coordinamento del Servizio farmaceutico territoriale, mentre l’impatto economico osservato va interpretato come beneficio atteso. Il modello appare potenzialmente replicabile in contesti sanitari analoghi.
ER  -   
