TY  -  JOUR
AU  -  Lacerenza, Leonardo Gianluca
AU  -  Corradini, Paolo
AU  -  Sposato, Bruno
AU  -  Bellucci, Silvia
AU  -  Bonini, Paola
AU  -  Geraci, Simone
AU  -  Francardi, Matteo
AU  -  Gepponi, Anja
AU  -  Spaghetti, Susanna
AU  -  Bechi, Luigi
AU  -  Montagnani, Andrea
AU  -  D’Amato, Maria Giovanna
AU  -  Limbruno, Ugo
AU  -  Meini, Barbara
T1  -  Le metodiche Lean e Value-based healthcare a supporto del modello assistenziale dello scompenso cardiaco cronico
PY  -  2026
Y1  -  2026-06-01
DO  -  10.1701/4716.47322
JO  -  Recenti Progressi in Medicina
JA  -  Recenti Prog Med
VL  -  117
IS  -  6
SP  -  279
EP  -  287
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-1840
Y2  -  2026/06/22
UR  -  http://dx.doi.org/10.1701/4716.47322
N2  -  Introduzione. Lo scompenso cardiaco rappresenta una sfida critica per il Servizio sanitario nazionale in termini di mortalità e costi, spesso alimentata da una gestione frammentata tra ospedale e territorio. L’obiettivo dello studio è analizzare l’attuale percorso assistenziale e i relativi costi diretti (ricoveri, farmaci, prestazioni) per identificare le inefficienze e proporre un modello di miglioramento basato sulle metodologie Lean e Value-based healthcare (Vbhc). Materiali e metodi. È stata condotta un’analisi retrospettiva, gennaio 2022-dicembre 2023, su un campione di 689 pazienti scompensati, utilizzando i flussi amministrativi Sdo, Spa, Spf e Siad. Sono stati applicati gli strumenti Lean Swim Lane “As-Is” e “To-Be” per mappare i processi e valutare l’integrazione ospedale-territorio. Risultati. I costi generati dai 689 pazienti monitorati ammontano complessivamente a 2.451.475,60 euro, suddivisi in 1.312.227,66 euro da flusso Sdo, 169.716,38 euro da prestazioni di pronto soccorso, 82.908,64 euro dal flusso ambulatoriale Spa. 114.472,92 euro dal flusso Spf e 772.150 euro da flusso Siad. Sono emerse criticità rilevanti nel percorso As-Is che ha manifestato bias di analisi come il 32,5% dei pazienti che non ha effettuato visite ambulatoriali o il 4,7% che non ha ricevuto farmaci specifici. Il modello To-Be propone una gestione centrata sul valore tramite l’attivazione della Centrale operativa territoriale, la definizione di un medico tutor, l’uso della telemedicina e l’integrazione del Fascicolo sanitario elettronico per superare i bias osservati. Conclusioni. Il passaggio a un modello integrato e digitalizzato è indispensabile per garantire la continuità assistenziale e l’aderenza terapeutica, riducendo le riacutizzazioni e ottimizzando l’uso delle risorse pubbliche.
ER  -   
