TY  -  JOUR
AU  -  Siracusano, Alberto
AU  -  Nicolò, Giuseppe
AU  -  Niolu, Cinzia
T1  -  Brain-Mind Capital, salute mentale e produttività: implicazioni di Health Policy per l’Italia (2026-2030)
PY  -  2026
Y1  -  2026-06-01
JO  -  Recenti Progressi in Medicina
JA  -  Recenti Prog Med
VL  -  117
IS  -  6
SP  -  1
EP  -  3
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-1840
Y2  -  2026/06/24
N2  -  Introduzione. Il concetto di Brain-Mind Capital integra insieme salute mentale e competenze cognitive e le riconosce come determinanti strutturali della crescita economica nelle economie ad alta intensità di conoscenza. Obiettivi. Analizzare le implicazioni del paradigma del Brain Capital per il mercato del lavoro italiano e valutare il ruolo del Piano di Azioni Nazionale per la Salute Mentale (PANSM) 2025-2030 come strumento di politica economica oltre che sanitaria; introdurre il concetto di Brain-Mind Capital: la mente come elemento di sintesi del Brain-Mental Health Capital. Metodi. Revisione narrativa della letteratura internazionale su Brain Capital, burden of disease e costi economici della salute mentale, integrata con analisi di policy del contesto italiano. Risultati. I disturbi mentali e neurologici rappresentano circa il 24% del carico globale di malattia e generano costi economici stimati tra il 3% e il 4% del PIL nei Paesi industrializzati. La letteratura evidenzia un’associazione robusta tra salute mentale, produttività, partecipazione al lavoro e innovazione. In Italia, stagnazione della produttività e invecchiamento demografico amplificano il rischio sistemico legato alla sottovalutazione del capitale cognitivo. Il PANSM 2025-2030 rappresenta un’opportunità di integrazione tra politica sanitaria e politica del lavoro. Conclusioni. Investire in Brain-Mind Capital, ovvero nelle università, centri di ricerca, innovazione, collaborazione pubblico-privato, nuove tecnologie ad alta intensità di conoscenza, costituisce una strategia di competitività nazionale e internazionale. L’integrazione strutturale tra salute mentale e politiche del lavoro è necessaria per sostenere crescita, coesione sociale e sostenibilità previdenziale.
ER  -   
