TY  -  JOUR
AU  -  Marchetti, Federico
T1  -  La bronchiolite da virus respiratorio sinciziale nel lattante: una nuova era della prevenzione
PY  -  2026
Y1  -  2026-07-01
JO  -  Recenti Progressi in Medicina
JA  -  Recenti Prog Med
VL  -  117
IS  -  7-8
SP  -  328
EP  -  331
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-1840
Y2  -  2026/07/16
N2  -  La prevenzione del virus respiratorio sinciziale (Vrs) nella prima infanzia è entrata in una nuova era grazie alla disponibilità di strategie preventive altamente efficaci, in particolare l’anticorpo monoclonale a lunga durata d’azione nirsevimab. Dati provenienti da studi su larga scala condotti nella popolazione reale hanno confermato una significativa riduzione dei ricoveri ospedalieri correlati al Vrs, dei ricoveri in terapia intensiva pediatrica e della necessità di supporto respiratorio tra i neonati trattati con nirsevimab durante la loro prima stagione di circolazione del Vrs. Un recente studio nazionale francese che ha coinvolto oltre 160.000 neonati conferma ulteriormente il notevole impatto clinico di questo approccio nella pratica di routine. Anche la vaccinazione materna con vaccino bivalente anti-Vrs (RSVpreF) rappresenta un’importante opportunità preventiva, specialmente se somministrata con sufficiente anticipo durante la gravidanza per ottimizzare il trasferimento transplacentare di anticorpi e la protezione neonatale. Le prove attuali supportano quindi l’integrazione di entrambe le strategie nei moderni programmi di prevenzione del Vrs, con nirsevimab che offre una protezione prevedibile indipendentemente dal momento della gravidanza e dalla copertura vaccinale materna. La disponibilità di un’efficace immunoprofilassi sta ridefinendo la prevenzione pediatrica del Vrs e apre la possibilità di ridurre in modo sostanziale il carico di bronchiolite grave durante l’infanzia. In Italia, l’attuazione di strategie nazionali uniformi per la somministrazione di nirsevimab e la vaccinazione materna contro il Vrs sarà essenziale per garantire un accesso equo, efficienza organizzativa e massimo impatto sulla salute pubblica.
ER  -   
