TY  -  JOUR
AU  -  Hassan, Cesare
AU  -  Iafrate, Franco
AU  -  Zullo, Angelo
AU  -  Pichi, Alessandro
AU  -  Di Giulio, Emilio
AU  -  Passariello, Roberto
AU  -  Laghi, Andrea
T1  -  Attuali conoscenze sul ruolo della colonscopia virtuale nella diagnostica addominale
PY  -  2009
Y1  -  2009-02-01
DO  -  10.1701/411.4869
JO  -  Recenti Progressi in Medicina
JA  -  Recenti Prog Med
VL  -  100
IS  -  2
SP  -  61
EP  -  67
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-1840
Y2  -  2026/04/16
UR  -  http://dx.doi.org/10.1701/411.4869
N2  -  La colonscopia virtuale è una tecnica di studio non invasiva che consente di studiare il colon dal suo interno, in modo simile alla colonscopia convenzionale, ma senza l’introduzione di alcuna sonda endoscopica. La colonscopia virtuale è in grado di studiare tutto il colon e le sue patologie, individuandone precocemente le cause (colite, polipi, diverticoli, neoplasie), senza rischi né controindicazioni. È una metodica accurata, sicura e ben tollerata, oggi ufficialmente accettata quale opzione di screening per la prevenzione del cancro del colon-retto. Le indicazioni principali all’utilizzo di questa metodica sono a scopo preventivo: tutti i soggetti a rischio medio, maschi e femmine, di età superiore a 50 anni, come stabilito dalle Linee Guida sullo screening del cancro del colon-retto, pubblicate nel marzo 2008 dall’American Cancer Society. A scopo diagnostico, la metodica è indicata in tutti i pazienti che presentino disturbi intestinali che, a discrezione del medico, potrebbero richiedere uno studio radiologico o endoscopico del colon come completamento di un esame di colonscopia convenzionale risultato incompleto; ed anche in pazienti anziani e in coloro i quali abbiano una controindicazione alla colonscopia convenzionale (es. cardiopatici, bronchitici cronici).
ER  -   
