TY  -  JOUR
AU  -  Lamiani, Giulia
AU  -  Meyer, Elaine C.
AU  -  Browning, David M.
AU  -  Moja, Egidio A.
T1  -  Tra scienza e sofferenza: le conversazioni difficili in sanità
PY  -  2009
Y1  -  2009-05-01
DO  -  10.1701/427.5080
JO  -  Recenti Progressi in Medicina
JA  -  Recenti Prog Med
VL  -  100
IS  -  5
SP  -  239
EP  -  246
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-1840
Y2  -  2026/04/16
UR  -  http://dx.doi.org/10.1701/427.5080
N2  -  Introduzione. L’articolo descrive l’implementazione del programma formativo PERCS (Program to Enhance Relational and Communication Skills) in Italia. PERCS, originariamente sviluppato presso il Children’s Hospital di Boston, ha l’obiettivo di migliorare la preparazione dei clinici nel gestire conversazioni difficili con pazienti e famigliari. Descrizione. A seguito di un periodo di collaborazione del primo autore presso il Children’s Hospital, PERCS è stato introdotto presso l’Ospedale San Paolo di Milano nel 2008. Ad oggi hanno partecipato più di 80 professionisti. Il corso prevede work­shop mensili di 4 ore incentrati sulla simulazione di un caso clinico da parte di attori, nel ruolo del paziente/famigliare, e dei partecipanti. Ogni workshop è aperto a 10-13 partecipanti di diverse discipline. Dopo ogni simulazione, i partecipanti riflettono sui passaggi salienti del colloquio e ricevono un feedback da attori e facilitatori. I principi pedagogici sono: creare un ambiente sicuro, enfatizzare la dimensione morale e relazionale della cura, sospendere la gerarchia tra partecipanti, valorizzare l’autoriflessione, onorare prospettive diverse e offrire continuità dell’offerta. Conclusioni. L’implementazione di PERCS in Italia ha dimostrato che è possibile creare programmi formativi che includano l’esperienza relazionale ed etica dei partecipanti. La risposta positiva dei partecipanti dimostra che questo apprendimento relazionale è significativo e richiesto.
ER  -   
