TY  -  JOUR
AU  -  Vizzardi, Enrico
AU  -  Bonadei, Ivano
AU  -  Teli, Melissa
AU  -  Caretta, Giorgio
AU  -  Maiandi, Cristian
AU  -  Madureri, Alberto
AU  -  Bordonali, Tania
AU  -  Chiari, Ermanna
AU  -  Raddino, Riccardo
AU  -  Dei Cas, Livio
T1  -  Utilità della misurazione dei diametri e del volume atriale sinistro nella valutazione della funzione diastolica del ventricolo sinistro
PY  -  2009
Y1  -  2009-06-01
DO  -  10.1701/436.5140
JO  -  Recenti Progressi in Medicina
JA  -  Recenti Prog Med
VL  -  100
IS  -  6
SP  -  294
EP  -  298
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-1840
Y2  -  2026/04/19
UR  -  http://dx.doi.org/10.1701/436.5140
N2  -  Introduzione. La funzione diastolica del ventricolo sinistro è una componente essenziale degli adattamenti fisiologici dell’apparato cardiovascolare a varie situazioni. Scopo dello studio. Valutazione dei diametri, del volume atriale sinistro e della frazione di riempimento atriale sinistra (LAEF) e loro correlazione con i diversi tipi di riempimento diastolico ventricolare sinistro. Materiali e metodi. 90 pazienti con disfunzione diastolica determinata ecocardiograficamente e 80 pazienti senza disfunzione diastolica sono stati inclusi nello studio. In tutti pazienti sono stati misurati i diametri telediastolico e telesistolico dell’atrio sinistro, la frazione di riempimento atriale sinistra e il volume atriale sinistro. Sono stati poi valutati i parametri diastolici del flusso doppler pulsato transmitralico, del doppler tessutale e il flusso venoso polmonare. Risultati. LAEF è significativamente maggiore nel gruppo di pazienti con riempimento pseudonormale rispetto al controllo (0,81 ± 0,04 vs 0,6 ± 0,4, p<0,05) e nei pazienti con riempimento restrittivo rispetto ai controlli e all’alterato rilasciamento (0,89 ± 0,03 vs 0,6 ± 0,4 e 0,78 ± 0,2, rispettivamente p<0,001 e p<0,05). Così pure il volume atriale sinistro è risultato significativamente più elevato nel gruppo dei pazienti con disfunzione diastolica rispetto ai controlli (62±15 vs 35±10, p<0,001), ma anche tra restrittivo e alterato rilasciamento (68±15 vs 40±10, p<0,001). Conclusioni. I nostri dati suggeriscono che la misurazione della LAEF e del volume atriale sinistro sono utili per una rapida valutazione del paziente nella pratica clinica, rappresentando un accurato indice per la differenziazione dei pattern normale e pseudonormale, soprattutto qualora non sia possibile usufruire di metodiche come il doppler tessutale.
ER  -   
