TY  -  JOUR
AU  -  Trappolini, Massimo
AU  -  Stoppo, Michela
AU  -  Meggiorini, Marilla
AU  -  Loguercio, Valentina
AU  -  Fabiani, Ombretta
AU  -  Iannotta, Marco
AU  -  Negro, Andrea
AU  -  Sebastianelli, Alisa
AU  -  Proietta, Maria
AU  -  Del Porto, Flavia
AU  -  Aliberti, Giuseppe
T1  -  Il fibrinogeno plasmatico come indicatore di aterosclerosi carotidea subclinica
PY  -  2009
Y1  -  2009-07-01
DO  -  10.1701/444.5233
JO  -  Recenti Progressi in Medicina
JA  -  Recenti Prog Med
VL  -  100
IS  -  7
SP  -  352
EP  -  355
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-1840
Y2  -  2026/05/04
UR  -  http://dx.doi.org/10.1701/444.5233
N2  -  Scopo di questo studio è stato quello di verificare se esiste una relazione tra il fibrinogeno plasmatico e le lesioni della parete carotidea. Materiali e metodi. Abbiamo considerato i valori di fibrinogeno plasmatico di 100 pazienti, asintomatici per malattia aterosclerotica, con almeno uno dei comuni fattori di rischio cardiovascolare e con lesioni aterosclerotiche della parete carotidea. Risultati. Significativa è stata l’associazione del fibrinogeno con l’entità delle lesioni carotidee: ispessimento miointimale (p<0,001), stenosi <70% (p<0,002), stenosi ≥70% (p<0,001). Conclusioni. Il fibrinogeno, nei pazienti asintomatici, correla significativamente con le alterazioni della parete carotidea, indipendentemente dalla presenza dei comuni fattori di rischio cardiovascolare.
ER  -   
