TY  -  JOUR
AU  -  Cresci, Monica
AU  -  Foffa, Ilenia
AU  -  Ait-Ali, Lamia
AU  -  Andreassi, Maria Grazia
T1  -  Il rischio teratogeno di esposizione a radiazioni ionizzanti: un caso di cardiopatia congenita
PY  -  2009
Y1  -  2009-09-01
DO  -  10.1701/450.5314
JO  -  Recenti Progressi in Medicina
JA  -  Recenti Prog Med
VL  -  100
IS  -  9
SP  -  410
EP  -  413
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-1840
Y2  -  2026/05/12
UR  -  http://dx.doi.org/10.1701/450.5314
N2  -  Le cardiopatie congenite – la causa più importante di mortalità e morbilità pediatrica nel mondo occidentale – risultano dall’interazione tra fattori genetici predisponenti e fattori ambientali scatenanti. Attualmente, in letteratura sono emersi molti studi che hanno dimostrato come l’esposizione dei genitori a fattori di rischio ambientali e professionali sia associata ad un maggior rischio di concepire progenie affetta da cardiopatie congenite. Il caso presentato è quello di una neonata di 4 mesi affetta da una cardiopatia congenita complessa (tetralogia di Fallot con stenosi valvolare polmonare severa e dotto arterioso di Botallo pervio), la cui madre durante le prime 4 settimane di gravidanza è stata professionalmente esposta a radiazioni ionizzanti in un laboratorio di cateterismo cardiaco. La dose registrata mediante dosimetria termoluminescenza è risultata di 4220 microSivert, corrispondente a circa 210 radiografie del torace, facendo così supporre l’ipotesi di un possibile danno fetale da radiazioni ionizzanti.
ER  -   
