TY  -  JOUR
AU  -  Andreotti, Felicita
AU  -  Rio, Teresa
AU  -  Lavorgna, Alberto
AU  -  Coluzzi, Giulio
AU  -  Santucci, Eleonora
AU  -  Cecchetti, Silvia
AU  -  Pennestrì, Faustino
AU  -  Crea, Filippo
T1  -  Recenti acquisizioni sui rapporti tra indice di massa corporea e danno cardiovascolare: il “paradosso dell’obesità”
PY  -  2009
Y1  -  2009-10-01
DO  -  10.1701/456.5379
JO  -  Recenti Progressi in Medicina
JA  -  Recenti Prog Med
VL  -  100
IS  -  10
SP  -  447
EP  -  450
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-1840
Y2  -  2026/05/17
UR  -  http://dx.doi.org/10.1701/456.5379
N2  -  Tra i soggetti apparentemente sani l’eccesso ponderale aumenta la probabilità di un successivo evento cardiovascolare. Il sovrappeso si associa alla presenza di tessuto adiposo bianco, viscero-addominale, infiltrato da macrofagi, promotore di insulino-resistenza e meno differenziato rispetto al grasso bruno o sottocutaneo. Tra i pazienti con malattia cardiovascolare, per contro, i soggetti magri hanno una maggiore ricorrenza di eventi aterotrombotici rispetto a quelli più grassi (il cosiddeto «paradosso dell’obesità»). Rispetto ai pazienti cardiovasculopatici più grassi, quelli magri hanno, in media, un maggior carico di comorbilità; sviluppano più spesso complicanze emorragiche; infine, probabilmente, celano fattori patogenetici ancora sconosciuti»). e quindi difficilmente trattabili.
ER  -   
