TY  -  JOUR
AU  -  Romagnoli, Micaela
AU  -  Poletti, Venerino
T1  -  Recenti acquisizioni sulla polmonite interstiziale non-specifica. Diagnosi chirurgica o broncoscopica?
PY  -  2009
Y1  -  2009-12-01
DO  -  10.1701/464.5466
JO  -  Recenti Progressi in Medicina
JA  -  Recenti Prog Med
VL  -  100
IS  -  12
SP  -  531
EP  -  534
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-1840
Y2  -  2026/05/10
UR  -  http://dx.doi.org/10.1701/464.5466
N2  -  La polmonite interstiziale non-specifica (NSIP) fu descritta compiutamente per la prima volta nel 1994 come pattern anatomo-patologico, caratterizzato dalla presenza di infiltrato cellulare infiammatorio nell’interstizio polmonare, prevalentemente rappresentato da linfociti, temporalmente uniforme, con conservazione dell’architettura parenchimale, associato a fibrosi e comune a numerosi e differenti quadri radiografici e clinici. La NSIP idiopatica, fino a pochi anni or sono considerata come una “diagnosi provvisoria” per tutte quelle forme di interstiziopatia polmonare diffusa non meglio definibili, è stata recentemente riconosciuta come una distinta entità clinica, che si manifesta prevalentemente nelle donne non-fumatrici, di età media, con dispnea, tosse e “ground glass” alla TC ad alta risoluzione del torace, e con buona prognosi. Alla luce di queste nuove acquisizioni, si pone il problema della diagnosi di NSIP idiopatica, tuttora basata sull’istologia da biopsia polmonare chirurgica secondo la raccomandazione dell’American Thoracic Society/European Respiratory Society: andrebbero forse attualmente indicate, almeno nell’approccio diagnostico iniziale, manovre meno invasive come la biopsia transbronchiale ed il lavaggio broncoalveolare?
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