TY  -  JOUR
AU  -  Defendenti, Caterina
AU  -  Spina, Maria Francesca
AU  -  Grosso, Silvia
AU  -  Longo, Margherita
AU  -  Bollani, Simona
AU  -  Cereda, Aldo
AU  -  Saibeni, Simone
AU  -  Guercilena, Giacinto
AU  -  Atzeni, Fabiola
AU  -  Sarzi-Puttini, Piercarlo
T1  -  Frequenza e associazioni cliniche degli anticorpi anti citoplasma dei neutrofili. Un’esperienza locale
PY  -  2010
Y1  -  2010-01-01
DO  -  10.1701/471.5563
JO  -  Recenti Progressi in Medicina
JA  -  Recenti Prog Med
VL  -  101
IS  -  1
SP  -  16
EP  -  26
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-1840
Y2  -  2026/04/18
UR  -  http://dx.doi.org/10.1701/471.5563
N2  -  Si sono valutati gli aspetti sierologici e clinici di un gruppo di 50 pazienti risultati positivi in immunofluorescenza per autoanticorpi anti citoplasma dei neutrofili. 17 casi sono classificabili come pANNA (anticorpi nucleari antineutrofili), con quadro antigenico non identificabile ma associato a forme patologiche specifiche come rettocolite ulcerosa (7 pz) e colangite sclerosante (8 pz); due casi hanno diagnosi indeterminata. Ambedue i pazienti sono portatori di tratto talassemico. Altri 18 pazienti sono positivi per antigeni maggiori, anti PR3 (9 pz) e anti MPO (mieloperossidasi, 9 pz); solo il 40% di essi, con livelli autoanticorpali elevati, è inquadrabile come vasculite ANCA-associata. Il 60%, con bassi livelli di autoanticorpi, presenta sintomi clinici variabili con diagnosi non specificata. I pazienti positivi per anticorpi anticitoplasma dei neutrofili (ANCA) atipici conosciuti sono 14 e, nonostante la varietà dei quadri patologici, presentano interessamento granulomatoso o, in due casi, neoplastico dei due organi a più ampio contatto con la flora microbica ambientale, i polmoni e l’intestino. Tutti i casi analizzati hanno un andamento cronico recidivante in cui le riacutizzazioni coincidono con manifestazioni di natura infettiva.
ER  -   
